Una volta alla ricerca del tartufo si andava anche con i maiali, mentre oggi vengono usati solamente i cani, che possono essere quelli di razza ma anche meticci, che il tartufaio sceglie e addestra a modo suo. Quando nel bosco il cane sente l’odore del tartufo, mostra il luogo di ritrovamento al padrone che con una speciale zappetta lo estrae dalla terra ricoprendo il terreno per consentire la crescita di un nuovo tartufo. Il cane viene subito premiato con un gustoso bocconcino. Tutto il resto fa parte dei segreti commerciali di ogni tartufaio.












